Un tavolo tecnico per la canapa industriale

Nonostante sia ancora in corso l’emergenza coronavirus, a quasi quattro anni dalla legge che ha approvato la coltivazione della canapa industriale, il Ministero sta lavorando per istituire un tavolo tecnico per la filiera di questa fantastica pianta. La coltivazione della cannabis light ha avuto un’enorme crescita e coinvolge centinaia di aziende agricole.

“È dal loro coinvolgimento e da quello degli altri portatori di interesse che vogliamo partire per ridare ulteriore slancio a questa filiera supportandola per la parte agricola – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, che ha presieduto l’incontro in videoconferenza con circa 25 operatori – Il tavolo tecnico, come avviene per altri settori agricoli, avrà il compito di definire le attività da intraprendere per il sostegno del settore, rafforzandone le potenzialità e risolvendone i nodi cruciali, favorendo lo scambio di informazioni tecniche e scientifiche nonché indirizzando l’utilizzo delle risorse a disposizione”

Saranno gli stessi operatori della filiera della canapa a scegliere i 7 rappresentanti (con i relativi 7 supplenti) che svolgeranno il ruolo di portavoce nel tavolo tecnico dove saranno presenti le associazioni agricole, gli organi di controllo e il mondo della ricerca.

“Per affrontare le altre questioni che interessano il comparto ma che non ricadono nelle competenze del Ministero delle Politiche Agricole – prosegue il Sottosegretario L’Abbate – daremo avvio ad un tavolo di coordinamento interministeriale che coinvolgerà il Ministero della Salute, dell’Interno, della Giustizia e dello Sviluppo economico con lo scopo di approfondire e dipanare le tematiche legate agli usi alimentari, cosmetici e commerciali della canapa industriale. L’obiettivo a tendere – conclude Giuseppe L’Abbate – è quello di progettare il futuro di questa filiera e, con un approccio di politica agricola industriale, dotarla di una strategia chiara e condivisa affinché si possa incrementare e sviluppare la coltivazione di questa pianta”.