Nestlè investe nel CBD

Nestlé, il più grande gruppo al mondo per il mercato del cibo, è entrato a far parte del mondo del CBD.

Il primo passo era arrivato nel 2017, poco prima che la canapa industriale diventasse legale a livello federale, con l’acquisizione del brand Atrium per 2,3 miliardi di dollari, che controlla marchi come Garden of Life, produttore di CBD e Pure Encapsulations.

Sono due i prodotti a base di CBD che l’azienda ha voluto inserire al vaglio degli investitori, ovvero un olio al CBD e delle capsule, sempre al CBD.

La prossima mossa, invece, potrebbe essere quella di lanciare il CBD anche nel mercato del pet food, il cibo per gli animali da compagnia. Ci hanno già pensato nel frattempo aziende più piccole, quello che è certo è che l’ingresso di Nestlé in questo mercato significa portarlo ad un livello di diffusione globale.

Ad ogni modo Nestlé non è la prima multinazionale a fare questo passo: prima di loro c’è stata la Monsanto ad entrare nel settore, mentre anche i big dei settori dell’alcol e del tabacco hanno iniziato ad investire nella rivoluzione verde.

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