Come avere una piantagione extralarge di cannabis light

Se puntate ad avere una piantagione di cannabis light in formato XXL non vi resta che leggere questo articolo. Ci sono alcuni accorgimenti che, se seguiti correttamente, vi daranno delle piante grandi e dai fiori grandi.

Scegliere i semi adatti è sicuramente il passo principale da compiere per avere ottimi risultati. Meglio puntare sui nostri semi, considerando dove cresceranno.

Bisogna anche considerare che sia troppo che poco nutrimento è nocivo, quindi prediligete integrazioni ricche di azoto durante la fase vegetativa, per poi massimizzare i livelli di fosforo dopo che sono comparse le cime.

Una pianta che ottiene tanta luce naturale in sistemi outdoor sarà una produttrice di cime generose, questo è scontato. Non potrete governare il clima ma sarete in grado di scegliere la stagione migliore per piantare in base alla genetica scelta e alla vostra sede geografica. Oltre a questo vi consigliamo di assicurare una buona esposizione ai raggi solari e un distanziamento corretto alle vostre piante perché non si sottraggano luce a vicenda.

Per chi invece progetta una coltivazione indoor è necessario organizzare un impianto ben fatto che assicuri il giusto apporto di luce (solitamente tra i 400W e 600W) e che abbia il giusto distanziamento lampada-pianta. Infatti posizionare le luci troppo vicine alle piante potrebbe sviluppare talmente tanto calore da seccare l’aria e bruciare le cime (a meno che non utilizziate led freddi). Le piante non devono essere sempre illuminate, inoltre potrebbe essere buona cosa selezionare lampade dal giusto colore per le diverse fasi di crescita, ad esempio quelle aranciate stimolano la fase di fioritura.