Un serpente a guardia della canapa

I Carabinieri di Siracusa si sono trovati di fronte un pitone di più di tre metri quando sono entrati dentro una piantagione di canapa illegale ad Augusta.

Il rettile si trovava all’interno di una teca di vetro, tra cannabis essiccata e impianto di irrigazione.

Il rinvenimento è avvenuto in un’abitazione di campagna, dove le forze dell’ordine hanno arrestato un incensurato di 38 anni per coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti e per furto aggravato di energia elettrica.

I militari hanno così fatto irruzione all’interno della casa di campagna dove l’uomo aveva allestito, in una stanza, un sofisticato impianto di coltivazione con tanto di sistema di irrigazione, illuminazione artificiale, condizionamento e di controllo della temperatura e dell’umidità.

Il tutto era alimentato mediante un furto di energia elettrica, ovvero con l’abitazione allacciata abusivamente alla corrente.

Il fatto curioso è che il serpente, del peso di circa 30 Kg e lungo oltre tre metri e mezzo, della cui provenienza il detentore non disponeva alcuna documentazione, era proprio messo quale guardiano della coltivazione.

Sicuramente l’uomo, colto in flagrante, ha collezionato più di un reato, ma a fantasia non lo batte nessuno!

Post correlati