Sequestro da guinness di cannabis

Un’azienda agricola di Lodi avrebbe dovuto produrre canapa light, in realtà può essere considerata come la più grande piantagione di marijuana mai scoperta in Italia.
Gli uomini della Guardia di Finanza erano impegnati in alcune attività di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio quando, insospettiti da un forte odore caratteristico della canapa indiana, hanno fatto irruzione in un fondo agricolo di una start-up fondata da due giovani imprenditori italiani a Borghetto Lodigiano.
La situazione che si è presentata ai militari è stata sorprendente: davanti ai loro occhi c’era una piantagione di larga scala di marijuana, dentro la quale operavano sei persone extracomunitarie, intente nella coltivazione e raccolta delle infiorescenze. I successivi accertamenti hanno permesso di constatare che due cittadini di nazionalità italiana hanno dato vita ad una società agricola dedita alla produzione di canapa light.

Ma, in realtà, le piante hanno un THC enormemente superiore allo 0,5%: quindi piante di marijuana a tutti gli effetti – 115.800 per l’esattezza, equivalenti a circa 10 tonnellate di stupefacente – che le Fiamme Gialle venerdì mattina hanno posto sotto sequestro.

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