Le sorelle che hanno come religione la marijuana

Le Sisters of the Valley non sono “sorelle” come le altre: risiedono a Merced, in California e sono aconfessionali. Indossano il velo e praticano la spiritualità, però credono nel potere curativo della marijuana.
Le Sorelle della Marijuana sono diventate famose grazie ai loro unguenti, tinture e oli a base di cannabidiolo (CBD) fatti in casa. La loro è una voce attiva nella lotta per la normalizzazione dell’erba. Per tale motivo, spesso si sono scontrate con le autorità e i negozi online che bandivano i loro prodotti.

Non si sono mai scoraggiate e continuano a fare attivismo, nonostante lo Stato della California abbia reso il loro operato legale al 100%. Il loro obiettivo è quello di “ricongiungere la Terra con la sua gente che soffre”.

“Non c’entra niente la cultura dello sballo con la nostra cannabis. È offensivo paragonare le due cose, quando hai visto un malato di Parkinson che smette di tremare perché ha bevuto il nostro the”, ha spiegato sorella Kate. ”Questo è un lavoro etico, che richiede eccellenza e qualità, uno stile di vita del tutto naturale. Non preghiamo la santa cannabis, come alcuni dicono, ma mettiamo tutte le nostre energie curative nel crescere piante e produrre le medicine” ha concluso.
Del resto le due donne hanno votato la loro vita interamente alla madre terra, basandosi anche su una dieta strettamente vegana. I loro farmaci, inoltre, sono creati seguendo i cicli lunari ben precisi.

 

 

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