La provocazione del test antidroga per chi dice no sulla canapa industriale

La Repubblica ha intervistato la senatrice De Petris e, data l’importanza che, a nostro avviso, ha la stessa, la riportiamo nelle seguenti righe, visto che comunque la sua è stata una vera e propria provocazione a cui ci uniamo con piacere:

 

Senatrice De Petris, pensa davvero che ci sarebbe da fare un test anti droga tra i senatori?
“Ho lanciato la sfida. La destra ci ha accusato di essere dei drogati. Loro dicono continue falsità, fanno tanto i puri. Allora si sottopongano al test anti droga e vediamo chi può parlare e chi no”.

Ma è stata una provocazione e basta o lo riproporrà ancora?
“Non sopporto l’ipocrisia del centrodestra. Inneggiano alla famiglia e poi hanno doppie famiglie. Ora con questa storia della cannabis, che è del tutto fuori luogo… Stiamo parlando della cannabis industriale. Aggiungo che c’è un pregiudizio nei confronti di questa pianta millenaria che abbiamo utilizzato nel tessile. Serve per i tessuti, i cappotti termici, nell’alimentazione”.

Lei tornerà alla carica con l’idea del test anti droga per i senatori?
“Certamente, io ci tornerò. Ho anche reagito dicendo: voi forse volevate altre sostanze… E’ che la rabbia è tanta perché la destra ha mentito sapendo di mentire. Qui si sta parlando del principio attivo, non ricreativo”.

Ma lei è favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere?
“Sì, io sono favorevolissima alla legalizzazione delle droghe leggere, però in questo caso non c’entra nulla”.

L’emendamento andava ammesso?
“Andava ammesso, non è vero che è ordinamentale. Così si danneggiano 3 mila piccole e medie aziende del settore e si mettono in mezzo alla strada diecimila persone”.

È stata però richiamata anche una sentenza della Cassazione che parla di coltivazione ma non di commercializzazione.
“La commercializzazione non è contemplata, ma le norme vanno adeguate e si trattava anche di fare chiarezza in un settore. Questa destra va sfidata, ha stravolto il dibattito dando a noi del centrosinistra e dei 5Stelle dei “drogati”. Siamo fuori dal mondo, un paese che non affronta i problemi. E comunque, ripeto, se i leghisti, i forzisti, quelli di Fratelli d’Italia fanno tanto i puri, si misurino con il test anti droga.

Post correlati