Due proposte per la canapa in Sardegna

In Sardegna sono state presentate due proposte di legge che puntano a valorizzare la coltivazione della canapa, date le ottimali condizioni climatiche dell’isola.

La prima proposta è stata presentata da Piero Maieli, presidente della Commissione alle Attività produttive della Regione.

“La Sardegna per via di un clima favorevole e grazie a una nuova generazione di imprenditori attenti alla diversificazione, è una delle regioni più interessate a questa coltivazione”, ha sottolineato Maieli presentando la proposta che prevede contributi alle imprese per rilanciare la filiera, promuovendo il ruolo strategico della canapa nella bonifica dei terreni, nel contrasto del dissesto idrogeologico, nella bonifica dei siti, nella bioedilizia e nella bioenergia.

La seconda proposta per rilanciare la filiera, invece, è stata presentata da Alessandro Solinas del Movimento 5 stelle. «Dalla canapa – ha dichiarato – si possono ricavare ottime fibre naturali per cordami e tessuti, adatti a tende, tele, vestiti, ma anche materie prime per la costruzione di pannelli isolanti e fonoassorbenti, imbottiture e intonaci».

Entrambe le proposte di legge si focalizzano sulle attività di ricerca necessarie alle aziende, sulla formazione del personale per ampliare le coltivazioni che nel 2019, in Regione, hanno fatto segnare la cifra di 600 ettari coltivati, la realizzazione di impianti per la trasformazione nonché il monitoraggio delle coltivazioni.

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