Le talee di cannabis light: perché sceglierle e come coltivarle

Quando si inizia a coltivare la cannabis light si può scegliere di partire dalle talee, che devono essere sempre certificate (proprio come quelle che noi abbiamo in commercio cliccando qui) per non avere problemi legali.

Qualora abbiate scelto di curare le talee di canapa, è opportuno sapere che queste sono piccoli pezzi recisi di pianta adulta che hanno sviluppato le proprie radici e possono pertanto dare origine a un nuovo individuo che, condividendo in tutto e per tutto il dna della pianta madre, avrà le stesse identiche caratteristiche della pianta dal quale è stato replicato, in una sorta di elementare clonazione vegetale.

Sappiate che coltivare le nostre talee di cannabis light è molto semplice, e ciò può offrire diversi vantaggi dato che è possibile, con piccoli sforzi ed accortezze, far crescere delle piante sane e vigorose fino ad avere delle gratificanti infiorescenze.

Così, coltivando le talee potete avere la certezza che le piante clonate avranno delle caratteristiche identiche alla pianta certificata da cui proviene, il cui corredo genetico è stato selezionato da esperti del settore tra gli esemplari di pianta madre migliori. La pianta madre viene cresciuta e selezionata appositamente per prelevare talee, stimolando con 18 ore di luce al giorno la sua crescita e prelevando numerosi cloni. Da queste, che non raggiungono mai la fioritura, si ottengono talee eccezionali in termini di crescita, aromi ed alto contenuto di CBD.

Le nostre talee di canapa legale possono essere cresciute sia outdoor che indoor con risultati molto soddisfacenti. Per facilitarvi il tutto pubblichiamo, di seguito, le procedure corrette per la coltivazione, sia indoor che outdoor, delle talee.

Procedimento consigliato per coltura outdoor di talee di cannabis light:

  • Travasare la pianta in un vaso con terra con un PH pari a 6,5;
  • Irrigare generosamente e posizionare la pianta in terrazzo o giardino, scegliendo un luogo ben illuminato;
  • Trascorsa una settimana dal rinvaso, si può cominciare a potare la pianta quando necessario, limitando la crescita in altezza per consentire lo sviluppo di diverse ramificazioni e ottenere più cime possibili.

Affinché si possa valutare il momento più corretto per la raccolta delle infiorescenze bisogna controllare lo stadio di sviluppo, appunto, del fiore che va raccolto nel momento in cui diventa evidente la sfumatura color arancione dell’infiorescenza stessa.

Procedimento consigliato per coltura indoor di talee di cannabis light:

  • Travasare la pianta in un vaso più grande, con terra a PH 6,5;
  • Irrigare generosamente e posizionare sotto apposite lampade MH oppure a LED;
  • Dopo una settimana dal rinvaso, si può cominciare a potare la pianta quando necessario, limitando la crescita della pianta in altezza, per consentirle di sviluppare diverse ramificazioni e ottenere più cime possibili;
  • Durante la fase vegetativa, tenere la pianta ad un ciclo di 18 ore di luce e 6 ore di buio per almeno 3 settimane;
  • Terminata la fase vegetativa, impostare il ciclo luce/buio a 12/12 ore.

Dopo circa 6 settimane, il fiore inizierà a maturare e, quando la peluria bianca che lo ricopre assumerà un tono arancione, le infiorescenze saranno pronta per il raccolto.

Per irrigare in modo perfetto le talee in vaso è importante che l’acqua penetri all’interno contenitore, attraversi la terra e poi fuoriesca dal fondo tramite i fori di scolo evitando, così, eventuali ristagni. Prima della successiva innaffiatura il terreno deve avere modo di asciugarsi completamente ma, allo stesso tempo, la terra non deve restare secca troppo a lungo, anche se è sempre meglio che il terreno sia leggermente secco piuttosto che perennemente bagnato.

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