La rigenerazione della cannabis light

Le piante di can​nabis light sono fotosensibili ed, in base alla presenza o meno di luce, reagiscono di conseguenza. Nel momento in cui arriva il tempo che la quantità di luce cala progressivamente iniziano a produrre gli ormoni che vanno a far iniziare la fioritura, ovvero quando sono sature di ormoni e sentono che il loro ciclo vitale è giunto al termine. Se al momento del raccolto provvederete a rimuovere alcune parti della pianta e ad aumentare le ore di luce, ecco che questa penserà che sia il caso di tornate in fase vegetativa.

Questo è, praticamente, il procedimento per portare nuovamente la pianta in fase vegetativa e stimolarla a produrre un buon raccolto in tempi rapidi.
Quando la pianta è pronta per la raccolta delle infiorescenze preparatevi ad una potatura estrema. Utilizzate solo strumenti pulitissimi e provvedete a disinfettare le parti recise con una soluzione adatta. Recidete un terzo della parte alta della pianta, pulite la lesione e sigillatela con del nastro adesivo. Procedete alla rimozione di tutte le cime, lasciate intatte le foglie grandi e sane, i rami e i germogli. A questo punto se agite indoor cambiate il ciclo di illuminazione impostato e portatelo a 18 ore di luce e 6 di buio oppure in alternativa impostate 24 ore di luce perpetua. Intanto occupatevi anche di nutrire la pianta e garantire un delicato supplemento di nutrienti, non esagerate perché la pianta in questo momento deve essere sostenuta ma non sovraccaricata. La cannabis potrebbe reagire in breve tempo e iniziare a produrre nuove foglie, oppure potrebbe anche darsi un po’ di pausa prima di ricominciare il proprio ciclo. Quando vedrete i nuovi rami e foglie allora potrete iniziare a calare le ore di luce per stimolare la fase di fioritura, proprio come è successo nel primo ciclo di vita della pianta.

Post correlati