La manipolazione dei semi di canapa

I neofiti della cannabis light potrebbero pensare che non ci sia alcun problema nel prendere a mani nude i semi della canapa, ma in realtà non è così, soprattutto qualora abbiate l’intenzione di conservarli a lungo.

Qualora vogliate, quindi, seminarli in futuro, è meglio evitare la contaminazione che può comportare l’utilizzo semplice delle mani dato che, comunque, potete utilizzare oggetti di facile reperibilità.

Un metodo, a nostro avviso, infallibile è quello delle pinzette di metallo, che consentono di raccogliere i singoli semi di cannabis light per poi seminarli con precisione chirurgica.

Alternativamente si può usare la carta da cucina, soprattutto se i semi sono stati trovati all’interno delle infiorescenze (contrariamente il seme di contaminerebbe con la resina).

Un ottimo mezzo lo troviamo anche grazie ai guanti monouso, soprattutto perché, in questo modo, abbiamo maggiore prensilità: sicuramente non avremo la stessa precisione delle pinzette, ma rendono molto più facile la gestione di più semi per volta.

Inoltre si può sempre inclinare la confezione originale dei semi e versarli direttamente nel terreno di coltura senza toccarli: questo sistema li mette anche in minimo contatto con condizioni ambientali inadatte e con possibili agenti contaminanti. Certo, questa tecnica è più rozza delle altre, ma fa sicuramente risparmiare tempo e fatica.

Non ci sono solitamente problemi se, una volta acquistati i semi, li piantate subito. Nel caso in cui abbiate in mente di conservarli, è meglio utilizzare uno dei sopra menzionati metodi: toccarli a mani nude non vi porterà sicuramente al fallimento ma, per evitare la peggiore delle ipotesi, vi consigliamo caldamente di porre qualche precauzione aggiuntiva prima per non incorrere dopo in problemi ben più grossi.

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