La coltivazione della cannabis light in casa

Con questo articolo vi vogliamo informare circa la possibilità di coltivare in casa canapa legale, tenendo conto di diversi fattori.

Alle nostre latitudini coltivare la marijuana light a casa richiede non poche attenzioni: la cannabis, soprattutto se della tipologia Sativa, è una pianta che ama i climi caldi ed equatoriali come quelli dei Paesi (Messico, Thailandia, Africa del Sud) di cui è originaria. È questa la ragione per cui si consiglia, in genere, di piantare i semi di cannabis legale in primavera – il periodo ideale è tra marzo e aprile – di modo che il periodo di fioritura – che può richiedere dai 60 ai 90 giorni – coincida con i mesi più caldi dell’anno, quelli che garantiscono che la pianta sia esposta al sole per più ore durante la giornata.

È molto importante che le piante di canapa abbiano il giusto terreno: sia che la coltivazione avvenga in vaso e sia che avvenga in terreno, deve essere soprattutto drenante al punto giusto, dal momento che la canapa è una pianta che tende ad assorbire tutto ciò che si trova nel terreno, compresi anche eventuali ristagni dell’acqua con cui è stata innaffiata per esempio che, essendo acidi, potrebbero farne ingiallire le foglie.

Sono moltissime le tecniche per coltivare la marijuana light a casa: i più curiosi e davvero interessati all’argomento trovano tutte le informazioni di cui hanno bisogno a portata di click e il consiglio migliore è sperimentare fino a trovare la soluzione migliore tra quelle che tengono conto degli spazi che si hanno a disposizione, del proprio grado di esperienza con le coltivazioni domestiche, eccetera. Se la propria casa è dotata di balconi, terrazzi, cortili, giardini l’idea migliore potrebbe essere coltivare l’erba light in outdoor: all’esterno, come già si accennava, si può optare sia per la coltivazione in vaso e sia per la coltivazione direttamente in terreno facendo attenzione, però, in questo secondo caso al fatto che la pianta di cannabis ha bisogno di sole diretto, ragione per cui andrebbe scelto un angolo soleggiato ma abbastanza riparato allo stesso tempo in modo da evitare pioggia in eccesso, e che se lasciata crescere potrebbe risultare infestante.

Post correlati