Il silicio per migliorare la cannabis light

Il silicio è un composto che rientra tra i principali componenti della sabbia e di altre pietre: infatti, ben il 59% del suolo terrestre è composto da questo elemento.

Oltre ad essere abbondante in molti tipi di suolo, è un componente fondamentale dei tessuti dei vegetali, perché fortifica la pianta e la induce a produrre rami abbastanza resistenti, con la conseguente possibilità di avere una vegetazione più folta.

Inoltre è considerato quale vitamina per le piante, e la sua aggiunta durante la coltivazione le aiuta a sopportare meglio le temperature estreme, nonché a ridurre lo stress derivante dagli eventuali periodi di siccità.

Non è da sottovalutare che l’apporto aggiuntivo di silicio aiuta le piante a difendersi da funghi, patogeni ed infestazioni.

L’aggiunta di silicio contrasta anche la tossicità dei metalli pesanti presenti nel suolo, riducendone contestualmente l’assorbimento da parte delle piante.

Per ciò che concerne l’applicazione, è bene seguire il dosaggio raccomandato dal produttore, ma in linea generale, quando le piante sono molto giovani, si consiglia una quantità di silicio che rappresenti il 20-30% del fabbisogno nutrizionale della pianta, da aumentare gradualmente via via che questa cresce ed entra in fioritura.

 

 

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