Va bene il decreto sugli alimenti, ma ora vanno rivisti i limiti

Per Cia-Agricoltori Italiani risulta ovviamente essere positivo che il Ministero della Salute abbia emanato, con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto che indica i limiti massimi di THC negli alimenti. È, infatti, un provvedimento che mette gli agricoltori nelle condizioni di operare in un regime di maggior trasparenza e minore incertezza. Secondo la Cia, pero’, i livelli disposti sono molto restrittivi per i produttori: “Va avviata, quindi, una discussione tra il Ministero della Salute e tutti gli operatori della filiera con l’obiettivo di alzare i limiti massimi di THC negli alimenti, fissati ora nel decreto, anche per essere piu’ competitivi sul mercato. Gli imprenditori agricoli del settore vanno coinvolti, tanto piu’ che negli ultimi anni sono centinaia le aziende che hanno fatto investimenti su questa coltura che contribuisce a ridurre il consumo di suolo, diserbare i terreni e bonificarli dai metalli e, allo stesso tempo, e’ una produzione versatile grazie ai suoi mille impieghi”.