Proteine della canapa: proprietà ed uso

Durante i nostri pasti sarebbe sempre bene bilanciare i macronutrienti tra proteine, carboidrati grassi.

Le proteine più comuni che conosciamo derivano dalla carne, dal pesce, dalle uova e dai legumi. Soprattutto per i vegetariani e i vegani, le fonti di proteine si riducono e diversificare la dieta è molto meglio per l’organismo.

Tra le proteine troviamo anche quelle di canapa, con caratteristiche interessanti. Sono proteine vegetali complete, al pari di quelle sopra menzionate.

Si tratta di un cibo proveniente dai semi della canapa: le proteine si consumano sia attraverso i semi che attraverso l’assunzione in polvere di integratori proteici (ottenuti sempre tramite la lavorazione del seme). Rispetto alla carne, siamo di fronte a proteine vegetali e ne contengono circa il 30% in più, in media.

Contengono molte sostanze benefiche e nutritive essenziali, tra cui clorofilla, magnesio, potassio, acido ascorbico, ferro, calcio, fibre e altre sostanze in forma minore. Sono molto ricche di omega 3 e omega 6 e, di conseguenza, sono un antinfiammatorio naturale per eccellenza.

I principali benefici delle proteine di canapa sono:

  • maggiore energia;
  • minor tempo di recupero;
  • più resistenza e forza muscolare;
  • facilmente digeribili;
  • donano effetto saziante;
  • contribuiscono a tenere pulito l’intestino;
  • stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue.

Oltre ad un 46% circa di proteine al suo interno, la canapa contiene un importante elemento chiamato edestina, una proteina simile alle nostre globuline, che contribuisce alla formazione e alla salute del sangue.

Ultimo fattore molto importante è la presenza di tutti gli amminoacidi, compresi quelli essenziali, in un unico alimento, indispensabili per le svolgere le funzioni fisiologiche e che il corpo non è in grado di produrre da sé.

Possono essere consumate all’interno di una bevanda calda, con un succo di frutta, in un frullato con latte vegetale o abbinate allo yogurt.

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