Perché mangiare i semi di canapa fa bene

Nei paesi del lontano Oriente l’abitudine di usare semi di canapa nelle pietanze è radicata da tanto tempo, e questa usanza si sta diffondendo a macchia d’olio anche in Occidente dato che ormai un po’ tutti sappiamo quanti benefici possano apportare.

Una volta acquistati, vi consigliamo di tenerli in un luogo fresco, buio e non umido, in modo che le loro sostanze nutritive non si dissipino e per preservare il gradevole sapore, che è simile a quello delle noci.

I maggiori giovamenti per il nostro organismo dipendono dal fatto che i semi di canapa contengono lo spettro completo di proteine necessarie al nostro corpo e gli acidi grassi polinsaturi, in particolare Omega-3 e Omega-6, assai utili per il corretto funzionamento del nostro sistema cardiovascolare. Inoltre, come se non bastasse, sono molto ricchi di quei sali minerali come sodio, magnesio, calcio, zinco, zolfo, che costituiscono un apporto basilare per la nostra salute.

Più specificatamente, è noto a tutti che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare autonomamente molte delle proteine ed è per questo che è necessario introdurle attraverso il cibo: tali semi hanno un concentrato altissimo di proteine, tanto che solo 30g di questo prodotto equivalgono alla dose di proteine che si può avere mangiando un pezzo di carne di manzo. Inoltre, le proteine contenute nei cuori di semi sono altamente digeribili, molto più di quelle che si trovano nei legumi.

Gli Omega-3 e Omega-6, invece, migliorano la circolazione e il funzionamento del cuore, andando ad agire anche sul sistema venoso e arterioso, per favorire il fluire regolare del sangue nei vasi, impedendone le ostruzioni. Questa azione si combina poi con quella di ridurre i trigliceridi e il colesterolo nel sangue, con il risultato di un sistema vascolare estremamente più pulito e sano.

Oltre a vitamine e minerali, i semi di canapa sono anche ricchi di fibre che contribuiscono, insieme alle proteine, al funzionamento ottimale del sistema digerente. 

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