Il CBD per il morbo di Parkinson

Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa che coinvolge il sistema nervoso centrale caratterizzata da uno sviluppo progressivo, che inizia con tremori ed instabilità fino a portare alla totale inabilità motoria.

I sintomi motori sono i primi a manifestarsi e riguardano soprattutto la comparsa di tremori, rigidità e un particolare rallentamento dei movimenti. Con l’avanzare della malattia spesso subentrano altri problemi che riguardano la sfera cognitiva e possono portare a perdita di memoria, aggressività e demenza.

Considerato che attualmente nel mondo oltre 10 milioni di persone hanno ricevuto una diagnosi di morbo di Parkinson, che l’aspettativa di vita media è tra 7 e 14 anni e che attualmente non esiste una cura nota per la malattia, non stupisce l’interesse nei confronti del CBD come strumento di gestione dei sintomi di questa terribile malattia.

Infatti, recenti studi dimostrano come il CBD possa effettivamente essere utile per il trattamento di molti dei sintomi associati al morbo di Parkinson: nello specifico, può aiutare a ridurre le difficoltà di movimento, i disturbi depressivi/ansiosi e la mancanza di sonno, migliorando significativamente la qualità della vita di chi soffre di questa patologia.

Numerosi studi trattano le potenzialità del CBD nel ridurre anche le difficoltà motorie nel Parkinson, ovvero quelle indotte dalla malattia o dalle pesanti cure farmaceutiche alla quale molti pazienti vengono sottoposti.

 

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