Il CBD per curare la perdita dei capelli

In questo articolo parleremo delle potenzialità del CBD nel trattamento dei capelli, e di come possa essere usato per rinforzarli, migliorare la salute della cute e limitare la caduta dei capelli.

Avere dei capelli sani e belli è il sogno di tutti coloro che ci tengono all’aspetto. Un po’ tutti noi, al giorno d’oggi, abbiamo passato momenti di stress fisico o psicologico e ci siamo trovati a fare i conti con una chioma molto debilitata. La perdita di capelli non correlata all’età è certamente un sintomo che qualcosa non va per il verso giusto, inoltre può far sentire insicuro chi ne soffre

Ci teniamo a specificare che il cannabidiolo non è capace di curare magicamente la perdita di capelli, soprattutto se il problema è di origine genetica, ma certamente migliora la crescita dei capelli e le funzioni biologiche ad essa correlate. Scopriamo insieme perché l’olio al CBD fa bene ai capelli e come usarlo.

Quindi, come potrebbe il cannabidiolo aiutare a migliorare la condizione dei nostri capelli? Le motivazioni sono diverse, per prima cosa le sostanze nutritive presenti naturalmente nell’olio estratto dalla cannabis sono utilissime per rafforzare i capelli e mantenerli forti, un capello e un cuoio capelluto ben nutrito soffre meno gli stress esterni ed interni ovviamente. L’olio di CBD è infatti una fonte generosissima di amminoacidi, acidi grassi e antiossidanti che sono necessari per mantenere sani i capelli.

Gli amminoacidi aiutano a rafforzare capelli e follicoli piliferi, inoltre l’apporto di amminoacidi incide anche sulla presenza di globuli rossi che si occupano di rifornire di ossigeno e sostanze nutritive i follicoli. Grazie all’olio di CBD la cute fa il pieno di preziosi acidi grassi omega-3 e omega-6, in particolare uno degli omega-6 in questione è l’acido gamma-linolenico famoso per contrastare la perdita di capelli migliorando il flusso sanguigno diretto al cuoio capelluto ed ingrediente chiave di molti integratori specifici per questo problema.

Poi c’è la questione dei cannabinoidi, infatti il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide e nel complesso apporta diversi benefici come un miglioramento della risposta immunitaria, del tono dell’umore (che può influenzare la qualità della nostra pelle, del cuoio capelluto e dei capelli stessi), una migliore regolazione degli stati infiammatori e una gestione equilibrata del sebo.

Una delle problematiche che scatenano maggiormente alopecia e altre patologie che implicano la caduta dei capelli è certamente lo stress che riesce a portare disordine nei delicati equilibri del corpo e scatenare fenomeni negativi.

Vi abbiamo già parlato diverse volte d come moltissimi studi clinici affermino che il CBD possa essere un potente antistress. Ebbene questo effetto è assolutamente importante se non fondamentale per comprendere i vantaggi dell’usare i cannabinoidi per curare la salute del capello e della pelle. Ovviamente è sempre meglio andare a risolvere il problema alla radice e sistemare quel che non va, ma di sicuro aiuta avere uno strumento per alleviare l’ansia.

Molto spesso uno dei problemi che scatena la caduta dei capelli è l’infiammazione della cute del capo che spesso sfocia in calvizia e alopecia. Chi soffre di eczema sa quanto possa essere fastidioso quello dello scalpo che porta a ipersensibilizzazione, desquamazione e ovviamente anche a grave stress per i capelli.

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