Pasta di canapa: la ricetta

Ormai la pasta di canapa è diventata una parte integrante di un crescente numero di regimi alimentari da parte degli esseri umani, che hanno iniziato ad apprezzare la sua bontà e, soprattutto, gli importanti aspetti nutrizionali che questo alimento può garantire.

Ma in che modo è possibile realizzare una vera e propria ricetta della pasta di canapa, che ci possa permettere di approfittare di tutte le qualità di questo alimento?

Gli ingredienti per poter preparare la ricetta alla pasta di canapa sono pochi, ovvero:

  • 500 grammi di farina bianca o di farina di semola;
  • 4 uova;
  • 30 millilitri di olio extra vergine di oliva;
  • 30 millilitri di olio di semi di canapa.

Tra gli altri elementi che ti permetteranno di ottenere un buon risultato, e che saranno fondamentali nel procedimento che tra breve condivideremo, anche un mattarello o una macchina per poter tirare la pasta, a seconda di ciò che hai in casa o vuoi eventualmente reperire.

Una volta che hai reperito tutti gli ingredienti utili per poter preparare la pasta di canapa, inizia con il versare la farina su una superficie pulita, facendo una “fontana”. Quindi, rompi le uova intere nel centro, aggiungi l’olio extra vergine di oliva e l’olio di semi di canapa.

Così, usando i polpastrelli, mescola le uova con la farina, e inizia ad impastare. Non avere fretta nell’effettuare questa operazione, perché il segreto per poter ottenere una buona pasta alla canapa è proprio quello di impastare correttamente questi ingredienti, per poter dare la giusta consistenza alla materia.

A questo punto, continua a impastare fino a quando non otterrai una pasta dalla consistenza liscia, priva di grumi. Quindi, con l’aiuto di un mattarello, stendila, piegala e forma un rettangolo. Quindi, prendi un po’ di farina bianca e cospargila sopra uno straccio pulito. Riponi la pasta al suo interno e coprila bene. Lasciala riposare per una ventina di minuti a temperatura ambiente: anche in alcune ricette trovi suggerito di riporla in frigorifero, il nostro consiglio è quello di evitare questo tipo di approccio, perché il rischio è che la pasta possa essere poi troppo dura per poter essere sufficientemente lavorata.

Fatto ciò, trascorso il tempo indicato per il riposo (20 minuti), togli la pasta dallo straccio, infarinala su entrambi i lati e stendila con il mattarello. In alternativa, falla passare attraverso la sfogliatrice. Ripeti poi il processo fino a ottenere una sfoglia ancora più sottile.

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