Il primo aereo fatto ed alimentato alla canapa

La società canadese Hempearth ha progettato il primo aereo totalmente realizzato ed alimentato dalla canapa che, come ben sappiamo, può essere forte fino a 10 volte in più rispetto all’acciaio.
La cosa straordinaria è che tutto è fatto di canapa: dai sedili alle ali, dalle pareti ai cuscini interni.
L’aereo ha un apertura alare di 36 piedi e può contenere un pilota e quattro passeggeri.

Inoltre la canapa risulta essere più leggera dei materiali aerospaziali tradizionali (come alluminio e fibra di vetro) e quindi richiede molto meno carburante per raggiungere le alte quote.

Ancora più importante è che la canapa non è tossica, è sostenibile richiede molta meno acqua e terra per crescere rispetto alle fibra di cotone e non ha quasi nessun impatto ambientale.

Ad un intervista al CEO di Hempearth,Derek Kesek, egli annuncia che il progetto del suo aereo è il primo esperimento ufficiale con la canapa industriale, e pianifica di esplorare tanti altri usi.
Una volta stabiliti i test strutturali e le informazioni da questo progetto, lo applicherà ad altre forme di costruzione.

“La canapa è una coltura sostenibile, non necessita di pesticidi o erbicidi per crescere, quindi l’apparecchio avrà un’impronta ambientale estremamente più contenuta rispetto ad un aereo standard” aggiunge Kesek. “Tutti mi dicevano che era impossibile, che non ce l’avrei mai fatta e io rispondevo: state a vedere. Ora tutti quelli che mi scoraggiavano vengono a vedere cosa sto facendo”. Il Canada ha legalizzato le coltivazioni di canapa industriale già alla fine degli anni ’90 del secolo scorso, ma in alcuni stati americani è ancora illegale, quindi tanti si riforniscono in Canada. La canapa viene spesso associata alla “cugina” marijuana e Kesek fin da subito ha voluto chiarire che non ha nulla a che fare con quell’ambito. “La mia società non si occupa affatto di marijuana, si occupa di canapa industriale”. La realizzazione materiale dell’apparecchio verrà eseguita dalla Velocity Inc. americana, partendo da un progetto di mezzo milione di dollari. Sui prototipi è stato anche fatto un esperimento: alcuni addetti hanno provato a danneggiare un aereo in materiale convenzionale e uno in canapa e hanno visto che quello di canapa è ugualmente resistente, se non di più. La Velocity Inc. sta aspettando da Kesek la conferma che il progetto ha sufficienti finanziamenti per partire. L’ideatore conta di raccogliere il 30% di quanto necessario da finanziatori privati per poi avviare una raccolta fondi su internet con la forma del crowdfunding.

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